Galleria degli Uffizi

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Panoramica

La Galleria

È Francesco I (1541- 1587) a realizzare una Galleria d'arte al secondo piano del Palazzo degli Uffizi per deliziarsi, passeggiando, di una raccolta di pitture, sculture e arazzi della collezione di casa Medici. Dopo le vicende dei lavori di restauro, ammodernamento e adattamento, oggi la Galleria degli Uffizi è una delle più celebri del mondo: una collezione che conta migliaia di opere provenienti da una passato ricco di creatività e fervida fantasia artistica.

La galleria rappresenta il simbolo della vocazione al collezionismo e mecenatismo dei signori della città, degli uomini illustri che l'hanno vissuta. Parte della raccolta è frutto delle commissioni delle corporazioni di arti e mestieri che permisero quegli scambi commerciali, culturali e artistici che hanno fatto di Firenze una delle capitali mondiali dell'arte. Altre opere provengono dalle donazioni diplomatiche, dallo spoglio di antichi conventi, eredità dinastiche.

Sarà l'ultima esponente di casa Medici, Anna Maria Luisa, a rendere la Galleria bene pubblico e inalienabile cedendolo ai Lorena a condizione che restasse un luogo aperto al pubblico. Oggi la Galleria si presenta come una ricca eredità di un passato dai mille risvolti e dalla infinita creatività che ha reso Firenze luogo di incontro e di scambio dei più importanti artisti italiani e stranieri. L'ingresso è posto sul lato di levante del piazzale degli Uffizi. Dalla biglietteria si accede all'Aula di San Pier Scheraggio, superstite navata centrale dell'antica chiesa distrutta per l'ampliamento di via della Ninna. Oggi è uno espositivo ricco di decorazioni di epoca romana e medievale tra cui resti di affreschi storico-religiosi di Andrea del Castagno.

Ritornando alla biglietteria si trova l'accesso allo Scalone Vasariano che porta al primo piano. Dopo un grande atrio, è l'accesso alle sale di esposizione e consultazione del Gabinetto dei Disegni e Stampe: una ricca raccolta di disegni, strumento di studio di artisti come Leonardo da Vinci, Michelangelo, Pontormo, Vasari e altri. E' una delle raccolte più grandi e importanti del mondo ed ha origini antichissime; fu iniziata da Lorenzo de' Medici e continuata dai suoi successori. Oggi, purtroppo, non è visitabile se non per motivi di studio. Attigui sono la ricca Biblioteca e gli spazi riservati alle mostre temporanee. Dall'atrio di ingresso si accede allo scalone che porta al secondo piano dove è la Galleria. Per comodità di descrizione, dividiamo il percorso museale in tre parti corrispondenti ai tre corridoi da cui è composta la Galleria degli Uffizi.

DA SAPERE PRIMA DI PRENOTARE

IMPORTANTE: Dopo aver completato con successo una prenotazione, riceverete due e- mails: la copia del vostro ordine (immediatamente dopo averlo fatto) e la mail di conferma (un giorno lavorativo dopo). Per poter ricevere queste due mail, vi preghiamo di accertarvi di inserire correttamente il vostro indirizzo di posta elettronica e controllare che i filtri anti-spam o antivirus non blocchino le mail dal nostro indirizzo [email protected] Attenzione speciale da parte degli utenti di AOL, Comcast e Sbcglobal.net.

I voucher saranno anche disponibili, un giorno lavorativo dopo la richiesta, alla tua dashboard.

ATTENZIONE: se l'orario richiesto è esaurito, il museo confermerà automaticamente l'orario disponibile più vicino a quello richiesto (qualsiasi orario), nella stessa data.

Politica di cancellazione

Una volta confermata la visita, è possibile cancellarla e rimborsare il costo dei biglietti non utilizzati meno il costo del servizio.

Panoramica

Prenota adesso i tuoi biglietti per il Museo più antico del mondo e fai la tua visita comodamente e senza inutili attese! La prenotazione è semplice e immediata: la Galleria degli Uffizi merita una visita comoda e approfondita.

Noleggio audioguide

E' possibile prenotare l'audioguida per la vostra visita alla Galleria degli Uffizi dopo aver selezionato data, ora e numero di biglietti.

Le audioguide sono disponibili in italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo e giapponese.

La durata del percorso guidato è di 1 ora e 25 minuti e comprende le sale fino a Caravaggio; da Pasqua 2012 anche le nuove sale relative ai pittori fiamminghi e olandesi.  Il servizio prevede una selezione delle opere più importanti della Galleria; l’utente sceglie la sala desiderata e viene spiegata la selezione di opere relativa.

Riceverete un voucher di conferma (valido esclusivamente per il noleggio dell'audioguida) insieme al voucher di conferma della visita al museo. Per ritirare l'audioguida, dovrete lasciare questo voucher accompagnato da un valido documento d'identità (solo originali: passaporto, carta d'identità o patente) al banco audioguide posto presso il punto di lettura elettronico del biglietto.

In caso di smarrimento o mancata restituzione dell'apparecchio, il visitatore dovrà pagarne il costo (€ 250.00 per ogni apparecchio).

Orari di apertura Galleria degli Uffizi

Orario d'apertura: da Martedì a Domenica: 8:15 - 18:50; lunedì chiuso.

Regole di comportamento

> Nel museo è vietato:

  • toccare le opere d’arte
  • appoggiarsi ai basamenti delle sculture o alle pareti
  • fumare
  • gettare in terra gomme da masticare
  • consumare cibi e bevande
  • sedersi per terra e sulle transenne di protezione
  • parlare ad alta voce
  • tenere un contegno non confacente alla dignità del luogo
  • portare zaini e ombrelli; in giornate piovose è consigliabile  avere a seguito solo piccoli ombrelli da borsetta
  • usare il telefono cellulare
  • usare l’estensore telescopico per scattare fotografie (selfie stick)
  • usare i puntatori laser

> Le fotografie e i filmati sono liberi purché realizzati senza flash, luci e treppiedi, per il solo utilizzo personale senza scopo di lucro.

> L’utilizzo dell’ascensore posto all’ingresso del museo è riservato a persone che abbiano esigenze particolari – anche temporanee –, e la capacità massima è di 6 persone alla volta.

Il Palazzo

Il Palazzo:

Voluto da Cosimo I intorno alla metà del 1500, il Palazzo degli Uffizi fu progettato da Giorgio Vasari. Per la realizzazione del progetto, il Vasari fece abbattere le molte case che occupavano l'area. La costruzione inglobò persino la chiesa di San Pier Scheraggio, riservata al culto fino al 1743. Lo scopo della straordinaria costruzione era ospitare le tredici Magistrature o Uffizi, da cui il Palazzo prenderà il nome, allora ubicate in sedi separate. Alla morte del Vasari, la costruzione del Palazzo degli Uffizi fu affidata al Buontalenti e ad Alfonso Parigi. è del Buontalenti l'edificazione del Teatro Mediceo, all'interno del palazzo.

Costruito per Francesco I nel 1586, il Teatro fu, in seguito destinato ad altri usi: fu, infatti, sede del Senato ai tempi di Firenze Capitale d'Italia. Nell'edificio, inoltre, furono costruiti numerosi laboratori riservati alle produzioni artigianali e artistiche riservate agli ambienti del palazzo. L'edificio ha l'insolita forma del ferro di cavallo: si tratta di due corpi di fabbrica paralleli uniti da un corridoio di collegamento. I due piani della costruzione poggiano su un loggiato sostenuto da colonne e decorato da nicchie entro le quali furono collocate le statue dei fiorentini che si erano distinti dal medioevo all'ottocento.

Oggi il Palazzo degli Uffizi è sede di una delle gallerie d'arte più importanti del mondo: la Galleria degli Uffizi. Nel 1993 il Palazzo fu vittima dell'attentato all'Accademia dei Gergofili, ma si è saputo riportarlo presto al suo splendore originario.

Il primo corridoio

Il Primo Corridoio

Nel vestibolo d'ingresso della Galleria degli Uffizi sono esposte sculture di epoca romana della collezione medicea: calchi e copie che fanno da anticamera al museo. Il primo corridoio ospita le sale destinate all'esposizione cronologica dell'arte del '200, '300, '400 e '500. Lungo il perimetro, il corridoio accoglie la collezione medicea di busti e sculture disposti ad intervalli regolari di una statua e due busti. Le volte sono decorate con affreschi a grottesca raffiguranti animali, mostri fantastici, satiri e gesta e imprese medicee.

Lungo le pareti, sotto le volte, sono disposti i ritratti di uomini famosi (serie gioviana) e regnanti di tutto il mondo. Il percorso museale si apre con le prime sale intitolate all'arte del '200 e '300: pale di altari raffigurano Maestà, Madonne e immagini sacre dalle molteplici dimensioni. Immagini sacre cui Giotto, Cimabue, Duccio di Buoninsegna hanno consacrato la loro arte che evoca una grande carica di spiritualità e forti sentimenti religiosi. Il '300 fiorentino e senese è rappresentato dalle opere di Bernardo Daddi e Andrea e Jacopo di Cione (sale 3-4). Al Gotico internazionale sono dedicate le sale 5- 6 nelle rappresentazioni cromatiche e narrative di Lorenzo Monaco, Agnolo Gaddi: autori e interpreti del primo '400 fiorentino.

Nuovi filoni artistici contraddistinguono il primo Rinascimento: Incoronazione della Vergine di Beato Angelico, Battaglia di San Romano di Paolo Uccello, Ritratto dei duchi di Urbino di Piero della Francesca (sala 7) sono solo pochi esempi. Le opere di artisti come Filippo Lippi e Antonio del Pollaiolo raccontano gesta eroiche e scene religiose (sala 9). Il più ambito dai visitatori è sicuramente lo spazio espositivo riservato ai capolavori del Botticelli: le numerose opere esposte mostrano la crescita artistica dell'autore e il suo amore per le allegorie mitologiche, Primavera, Nascita di Venere e il misticismo religioso, Madonna della Melagrana, Incoronazione della Vergine.

Il Rinascimento è celebrato dai dipinti di grande effetto di Leonardo, Perugino, Signorelli e altri importanti autori (sala 15). La Tribuna, luogo di antichi fasti dinastici, ospita il '500 fiorentino: i ritratti medicei del Pontormo, le tinte forti e decise di Rosso Fiorentino dominano dalle pareti dal rosso araldico. Una serie di stanze comunicanti ospita le opere dell'arte tedesca del '400 e '500 e la pittura lombarda e emiliana: scene fiabesche dalla carica drammatica evocano racconti mitologici e minuziosi paesaggi fiamminghi (sale 19 -23).

Il Secondo Corridoio

Il Secondo Corridoio

Sul secondo corridoio della Galleria degli Uffizi si apre una sola sala, quella delle Miniature; voluta da Ferdinando I perché vi fossero riposti i gioielli di famiglia. Oggi ospita una ricca collezione di miniature italiane e straniere della famiglia più celebre della Firenze di tutti i tempi. La volta adiacente riproduce un pergolato fiorito e animato da uccelli. Le volte successive sono decorate a grottesca con immagini di animali, satiri e della famiglia Medici. Lungo tutto il corridoio sono disposte sculture romane e i ritratti dei regnanti di tutto il mondo.

Lungo la loggia si aprono grandi finestre vetrate da cui è possibile deliziarsi di un panorama che incanta lo spettatore rapito dagli scorci antichi e attuali della città: cartoline dal vivo scorrono sotto lo sguardo entusiasta di chi osserva l'armonia del paesaggio collinare e l'allegria composta delle strade e degli eleganti ponti di Firenze.

Il Terzo Corridoio

Il Terzo Corridoio

Il percorso museale della Galleria degli Uffizi riprende dalle sale 25 - 27 che ospitano i pittori fiorentini del '500. A catturare l'attenzione del visitatore è il Tondo Doni che si dice sia l'unica tavola compiuta di Michelangelo: una sacra famiglia che fa del grande artista un precursore e un modello per i posteri grazie alle sue forme plastiche e colori vivaci. Il '500 a Firenze è contraddistinto dai ritratti e madonne dalle pose morbide di Raffaello e dall'arte sacra di Andrea del Sarto.

Il Pontormo e Rosso Fiorentino introducono un manierismo drammatico: colori forti, scene irreali e tragiche che suscitano forti emozioni. Tiziano è rappresentato come il più illustre esponente dell'arte veneta del '500 (sala 28). Gli ambienti successivi ospitano gli esempi della pittura italiana nell'Europa del '500 (sale 29-34). Nelle sale successive sono esposti gli esempi dell'arte del secondo '500: il manierismo nei soggetti mitologici e sacri del Tintoretto, la fantasia cromatica del Barocci e il forte irrealismo di El Greco. La pittura di Rubens e di artisti del '600 europeo come Antonie van Dyck e Suttermans, autorevoli ritrattisti di corte, sembra cogliere nei sorrisi e negli sguardi i pensieri più nascosti e vivi dei soggetti ritratti (sala 42).

La raccolta pittorica, a questo punto del percorso, lascia il posto alla sala intitolata alla regina Niobe: una raccolta di sculture che evoca la forte passionalità della donna che tenta di proteggere i figli dall'ira funesta di Apollo e Diana che lanciano sui suoi figli frecce mortali. Le copie romane circondano il visitatore rapito da un sentimento di amore che scaturisce dall'espressione drammatica dei volti raffigurati (sala 42). Di recente riapertura è la sala del Caravaggio: il naturalismo dell'artista appare in tutta la sua schiettezza espressiva. Il '600 europeo è rappresentato dai dipinti di Rembrandt, autore olandese celebre per i ritratti ufficiali e i paesaggi realistici.

L'ultimo tratto della Galleria è riservato alla pittura del '700: vedute e scorci veneziani della pittura del Canaletto e i colori tenui di Rosalba Carriera evocano la delicata armonia di una grande stagione pittorica (sala 44). Accanto a quest'ultima sala espositiva è l'accesso al bar e al terrazzo della Galleria da cui è possibile ammirare altri capolavori della città: la Torre di Arnolfo di Cambio che sovrasta Palazzo Vecchio e, più lontano, la Cupola del Brunelleschi.

Categorie di prezzo

Biglietto intero

Biglietto ridotto:

  • i cittadini dell’Unione europea di età compresa tra 18 e 25 anni (presentare documento d’identità)

Biglietto gratuito:

  • Ragazzi minori di 18 anni di qualsiasi nazionalità. I visitatori minori di anni 12 devono essere accompagnati
  • i docenti delle scuole statali italiane con incarico a tempo indeterminato (presentare idonea documentazione)
  • i docenti e gli studenti delle facoltà di architettura, di conservazione dei beni culturali , di scienze della formazione e dei corsi di laurea in lettere o materie letterarie con indirizzo archeologico o storico-artistico, delle facoltà di lettere e filosofia (gli studenti devono presentare certificato d’iscrizione all’anno accademico in corso)
  • i docenti e gli studenti delle Accademie di belle arti (gli studenti devono presentare certificato d’iscrizione all’anno accademico in corso)
  • le guide turistiche nell’esercizio della propria attività professionale (esibire una valida licenza, rilasciata dalla competente autorità)
  • gli interpreti turistici, quando occorra la loro opera a fianco della guida (esibire una valida licenza rilasciata dalla competente autorità)
  • il personale del Ministero per i Beni e le Attività culturali
  • i membri dell’ICOM (International Council of Museums)
  • Per ragioni di studio e di ricerca, attestate da istituzioni scolastiche o universitarie, da accademie, da istituti di ricerca e di cultura italiani o stranieri, da organi del Ministero per i Beni e le Attività culturali, ovvero per particolari e motivate esigenze, i capi degli istituti possono consentire ai soggetti che ne facciano richiesta l’ingresso gratuito per periodi determinati

Ingresso gratuito la prima Domenica di ogni mese.

In occasione della Giornata internazionale della donna, l’8 marzo 2017 sarà consentito alle donne l’ingresso gratuito nei musei e nei luoghi della cultura statali.

Scuole:
ingresso gratuito; la prenotazione deve essere effettuata direttamente al museo.

Il costo del servizio ed il costo dell'eventuale mostra saranno dovuti anche per riduzioni, gratuità e giornate di gratuità. Preghiamo notare che all'ingresso del museo verrà richiesto un documento d'identità che giustifichi il motivo della riduzione.

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Orari

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