Cenacolo Vinciano + Sagrestia del Bramante

La visita della Sacrestia del Bramante include i disegni del Codice Atlantico, la più ampia e stupefacente collezione di fogli leonarderschi

Panoramica

Pacchetto Cenacolo Vinciano + Sagrestia del Bramante visitate entrambi i musei nello stesso giorno! Scegliete sul calendario il vostro orario preferito per il Cenacolo; confermeremo l'orario disponibile più vicino nella stessa data, prenotandovi anche l'ingresso alla Sagrestia del Bramante 30 minuti dopo, essendo nello stesso complesso museale. ATTENZIONE: Riceverete un voucher per ogni museo, dovete stamparli entrambi per ritirare i biglietti ad ogni museo 15 minuti prima dell'orario confermato per ciascuno.

IMPORTANTE: la disponibilità di posti non è uguale per tuttii pacchetti combo; se non trovate disponibilità nella data desiderata per questo combo, vi invitiamo a verificare gli altri pacchetti combo.

La prenotazione deve essere richiesta con almeno 7 giorni di anticipo.

La tutela del capolavoro leonardesco richiede condizioni ambientali ottimali, ottenute attraverso il trattamento dell’aria, nonché particolari procedure per l’accesso dei visitatori, ammessi in gruppi di 25.

Audioguida Cenacolo Vinciano:

L'audioguida è un sistema audio dotato di auricolari che spiega, nella lingua selezionata, la storia e le peculiarità dell'affresco di Leonardo. Ha una durata indicativa di 20 minuti.

Le audioguide del Cenacolo sono disponibili in: italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo, mandarino e giapponese.

Le audioguide sono acquistabili unicamente insieme al biglietto d'ingresso.

Visita guidata fornita dal personale del Cenacolo Vinciano:

È inoltre possibile aggiungere una guida per la vostra visita, disponibile in inglese, italiano, francese, tedesco, spagnolo e giapponese. Si noti che la spiegazione è possibile in una sola lingua per ogni fascia oraria.

La Sagrestia del Bramante ospita una parte della mostra "Codex Atlanticus" di Leonardo da Vinci.

Audioguida Sacrestia del Bramante

E' possibile prenotare anche l'audioguida per la visita.

Smartphone con funzionamento tag nfc. Avvicinando il telefono fornito si attiva in automatico la spiegazione, e si può decidere di ascoltare tutto o una parte, oppure di leggere il commento invece di ascoltarlo.

Durata 40 minuti circa.

Lingue: italiano o inglese.

Struttura:

  • Introduzione
  • Commento degli interni della Sacrestia
  • Commenti (solo lettura) della mostra del Codice Atlantico in mostra al momento della visita

Prima di effettuare l'ordine leggi le Informazioni sull'ordine.

MOLTO IMPORTANTE: Causa l'enorme quantità di richieste, l'ordine NON PUO' E NON DEVE ESSERE CONSIDERATO CONFERMATO FINO ALLA RICEZIONE DEL VOUCHER UN GIORNO LAVORATIVO DOPO LA RICHIESTA.

IMPORTANTE:Dopo aver completato con successo una prenotazione, riceverete due e- mails: la copia del vostro ordine (immediatamente dopo averlo fatto) e la mail di conferma (un giorno lavorativo dopo). Per poter ricevere queste due mail, vi preghiamo di accertarvi di inserire correttamente il vostro indirizzo di posta elettronica e controllare che i filtri anti-spam o antivirus non blocchino le mail dal nostro indirizzo [email protected] . Attenzione speciale da parte degli utenti di AOL.

ATTENZIONE: se l'orario richiesto è esaurito, il museo confermerà automaticamente l'orario disponibile più vicino a quello richiesto, nella stessa data. I biglietti saranno confermati secondo disponibilità del Museo. Vi preghiamo di notare che può essere qualsiasi orario durante l'apertura.

Politica di cancellazione: UNA VOLTA CONFERMATE, LE PRENOTAZIONI NON SONO MODIFICABILI NE' CANCELLABILI.

 

CENACOLO VINCIANO:

Orari d'apertura:

Dal martedi alla domenica dalle 8.15 alle 19.00, con orario continuato (ultimo ingresso ore 18.45).
Chiuso tutti i lunedi e nei giorni 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre.
I turni di visita durano 15 min. per un numero massimo consentito di 25 persone per volta.

Per tutti i tipi di biglietto è obbligatoria la prenotazione.

SAGRESTIA DEL BRAMANTE:

Orari d'apertura:

Da martedì a domenica dalle 8:30 alle 19:00.
Durata visita: 20 minuti circa, turni d'ingresso ogni 30 minuti.

Come arrivare:
Il Cenacolo Vinciano e la Sagrestia del Bramante si trovano in Piazza Santa Maria delle Grazie n° 2, in Corso Magenta a Milano, a fianco alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie. L'accesso alla Sagrestia è da Via Caradosso 1.

Servizi:
Tram 18-24: fermata Corso Magenta - Santa Maria delle Grazie
Metro MM1: fermata Conciliazione o Cadorna Metro MM2: fermata Cadorna

Cenacolo Vinciano + Sagrestia del Bramante

Cenacolo Vinciano

Nel refettorio della chiesa quattrocentesca di S. Maria delle Grazie si trova uno dei massimi capolavori di tutta la storia dell'arte: l' Ultima cena, dipinta da Leonardo da Vinci. La magnifica chiesa rinascimentale e l'anesso refettorio sono dovuti a Ludovico il Moro.

Il duca Ludovico il Moro scelse come mausoleo proprio e della famiglia la chiesa domenicana di S. Maria delle Grazie, fondata nel 1463. Nel 1492, si comincia la costruzione della nuova e gigantesca tribuna, sormontata dalla cupola decorata a graffiti, su progetto di Bramante, a cui spetterebbero anche il portale marmoreo, la sagrestia vecchia e il chiostro piccolo, detto "delle rane". L'interno dell'edificio è affrescato da maestri del rinascimento lombardo, tra cui Butinone, Zenale e Gaudenzio Ferrari.

Intanto, dal 1494 anche Leonardo da Vinci viene chiamato a lavorare nella chiesa per affrescare la parete nord del refettorio, terminata nel 1498, un anno prima che la calata dei francesi ponesse fine ai grandiosi progetti di sepoltura del Moro. Il dipinto affronta un tema caro al Quattrocento fiorentino, la rappresentazione del dramma eucaristico nel momento dell'annuncio del tradimento di Giuda: Leonardo riuscì a interpretarlo in maniera moderna dando enfasi alle reazioni emotive dei personaggi, rappresentando quando gli apostoli, guardandosi l'uno con l'altro, si interrogano sgomenti e Pietro dice a Giovanni, alla destra del Cristo, di domandargli a chi si riferisce.

La scena, ambientata in una sala con soffitto a cassettoni, ornata da finti arazzi alle pareti, aperta sul fondo da tre finestre, e illuminata principalmente da sinistra, con una luce che doveva coincidere con l'illuminazione reale, permette a Leonardo di riprodurre molti dei fenomeni osservati in natura, come quello della propagazione delle onde in cerchi quando l'acqua viene percossa da un sasso, paragonata all'effetto delle parole di Cristo sugli apostoli, o l'espressione, anche a seconda dell'età, dei moti dell'animo. Il risultato colpisce ancora con grandissima forza emotiva. Le tre lunette che sovrastano l'Ultima Cena, progettate da Leonardo, ma eseguite probabilmente da aiuti, raffigurano gli stemmi sforzeschi entro turgide ghirlande, che riprendono in pittura quelle che nella realtà ornavano facciate di chiese e palazzi.

L'opera versava fino a poco tempo fa in cattive condizioni, in parte dovute alla tecnica sperimentale adottata dall'artista che si è rivelata meno resistente dell'affresco: il capolavoro è infatti una tecnica mista a olio su due strati di intonaco, e le sue condizioni non migliorano sotto le continue ridipinture e consolidamenti fatti nel corso dei secoli successivi.

Ciononostante il Cenacolo, insieme alla Crocifissione affrescata dal Montorfano sulla parete di fronte, resiste perfino ai bombardamenti della seconda guerra, quando crolla tutto il resto del refettorio. Il Cenacolo di Santa Maria delle Grazie a Milano riapre al pubblico dopo vent'anni di restauro, che ha permesso di recuperare brani originali della pittura di Leonardo di qualità così alta che, pur nella frammentarietà dell' insieme, è finalmente possibile coglierne la reale bellezza.

Codex Atlanticus

Milano simbolo del rinascimento

Milano meravigliosa e sconosciuta che, con i Visconti, gli Sforza e Ludovico il Moro, diventa centro di cultura e arte nel XV secolo. Milano capitale europea dell'arte rinascimentale, frequentata da artisti d'eccezione come il Bramante e Leonardo da Vinci .

Santa Maria delle Grazie e la Sacrestia del Bramante

La costruzione della chiesa di Santa Maria delle Grazie fu eseguita dal 1465 al 1482 su progetto del Solari. Dal 1490 in poi, vennero realizzati importanti cambiamenti architettonici per opera di Ludovico il Moro, che chiamò alla sua corte i
migliori artisti: a Bramante affidò l'incarico di costruire la nuova tribuna, a Leonardo commissionò l'Ultima Cena. Bramante prolungò la chiesa con una grandiosa tribuna rinascimentale aggiungendo il chiostro e la nuova sacrestia.

Il chiostro è costituito da arcate laterali che poggiano su colonne con capitelli rinascimentali. La Sacrestia è caratterizzata da una rigorosa articolazione geometrica, con cornici, tondi e riquadri e da una splendida
armadiatura rinascimentale, che ricopre le quattro pareti, inizialmente intarsiata e poi completata a pittura.

Bramante e Leonardo insieme a Milano

Un incontro dimenticato e ancora oggi poco conosciuto che la Veneranda Biblioteca Ambrosiana vuole riproporre con un triplice obiettivo: celebrare il bello; riappropriarsi di una memoria storica che rischia di andare perduta; svelare capolavori sconosciuti al grande pubblico come il Codice Atlantico di Leonardo e la Sacrestia di Santa Maria delle Grazie del Bramante.

La Veneranda Biblioteca Ambrosiana e la Fondazione Cardinale Federico Borromeo, di comune accordo con i Frati Domenicani di Santa Maria delle Grazie, a partire da settembre, esporranno alcuni fogli del Codice Atlantico di Leonardo da Vinci, nella monumentale e suggestiva Sacrestia del Bramante.

Ciò consentirà alla folla di visitatori, che ogni anno visita il Cenacolo vinciano, di ammirare anche i disegni del grande maestro e di rendere maggiormente nota la stupenda collezione pittorica e libraria dell'Ambrosiana.

Il Codice Atlantico: Aria, Acqua, Terra, Fuoco, Una storia in movimento

È la più ampia e stupefacente collezione di fogli leonardeschi. Il nome deriva dal suo grande formato, tipico di un atlante (mm 650×440). Fu allestito nel tardo Cinquecento dallo scultore Pompeo Leoni, che raccolse in un solo grande volume di 402 fogli più di 1700 scritti e disegni vinciani. Nel 1637 fu donato alla Biblioteca Ambrosiana insieme ad altri 11 manoscritti leonardeschi. Sottratto da Napoleone e portato a Parigi, fece poi ritorno alla originaria sede milanese per non muoversi più.

Il materiale raccolto abbraccia l'intera vita intellettuale di Leonardo per un periodo di oltre quarant'anni, dal 1478 al 1519:

  • Contributi alla meccanica, matematica, astronomia, botanica, geografia fisica, chimica e architettura.
  • Disegni di ordigni da guerra, macchine per scendere sul fondo del mare o per volare, utensili e progetti architettonici e urbanistici.
  • Aspetti teorici e pratici di pittura, scultura, ottica e prospettiva.
  • Apologhi, favole e meditazioni filosofiche.

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