Combo Vallei dei Tempi e Tour di Agrigento

Un servizio unico per due esperienze incredibili!

Panoramica

Un servizio unico per due esperienze incredibili!

Acquista il biglietto valido per la visita della collina orientale, area del tempio di Zeus e Quartiere Ellenistico Romano e passa il resto della giornata alla scoperta della città di Agrigento! La Valle dei Templi:

Il Parco abbraccia un'area molto estesa, all'interno della quale affiorano i resti delle civiltà che ci hanno preceduto: mura, necropoli, case, edifici pubblici e santuari aperti. Ma ciò che attira ogni anno milioni di visitatori è soprattutto la strabiliante processione di splendidi templi dorici.

Il tour:

Alla scoperta dei resti dell’antica città di Akragas, visiteremo uno dei maggiori complessi archeologici del Mediterraneo, immerso in un magnifico paesaggio naturalistico, tra uliveti centenari e mandorli: La Valle dei Templi, la quale vanta ben dieci Templi Dorici ben conservati tra i quali il Tempio di Giunone, il Tempio della Concordia e il Tempio di Ercole. A seguire, visita della Villa Romana del Casale che, grazie ai suoi 3500 mq di mosaici pavimentali, raffiguranti scene ispirate alla mitologia e alla vita quotidiana dell’aristocrazia romana, è stata recentemente dichiarata Patrimonio dell’Umanità.

DA SAPERE PRIMA DI PRENOTARE

IMPORTANTE: Dopo aver completato con successo una prenotazione, riceverete due e- mails: la copia del vostro ordine (immediatamente dopo averlo fatto) e la mail di conferma (un giorno lavorativo dopo). Per poter ricevere queste due mail, vi preghiamo di accertarvi di inserire correttamente il vostro indirizzo di posta elettronica e controllare che i filtri anti-spam o antivirus non blocchino le mail dal nostro indirizzo [email protected] Attenzione speciale da parte degli utenti di AOL, Comcast e Sbcglobal.net.

I voucher saranno anche disponibili, un giorno lavorativo dopo la richiesta, alla tua dashboard.

ATTENZIONE: se l'orario richiesto è esaurito, il museo confermerà automaticamente l'orario disponibile più vicino a quello richiesto (qualsiasi orario), nella stessa data.

Orari di apertura


Aperto da lunedì a domenica dalle 08:30 alle 20:00.


La biglietteria sospende il servizio mezz'ora prima della chiusura del sito .

I biglietti prenotati devono essere ritirati esibendo il voucher di conferma presso il bookshop sito in Piazzale Hardcastle, piazzale del posto di ristoro.

Tour di Agrigento e Piazza Armerina

Alla scoperta dei resti dell’antica città di Akragas, uno dei maggiori complessi archeologici del Mediterraneo: La Valle dei Templi, con ben dieci Templi Dorici ben conservati tra i quali il Tempio di Giunone, il Tempio della Concordia e il Tempio di Ercole. A seguire, visita della Villa Romana del Casale che, grazie ai suoi 3500 mq di mosaici pavimentali, raffiguranti scene ispirate alla mitologia e alla vita quotidiana dell’aristocrazia romana, è stata recentemente dichiarata Patrimonio dell’Umanità.

La quota include: pick-up e drop-off in Catania, auto privata + autista, carburante, pedaggi autostradali (se previsti).

Il pranzo dell'autista non è incluso e deve essere pagato al momento della visita.

La quota non include: ingressi a musei/monumenti/siti a pagamento, pranzo dell'autista, pranzo dei clienti (salvo ove diversamente indicato), guide locali, mance ed extra di carattere personale, tutto quanto non espressamente indicato.

Escursione di giornata intera.

Tutti i servizi si intendono ad uso esclusivo dei clienti, effettuati con auto.

Massimo 3 persone.

Si raccomandano scarpe comode e abbigliamento adeguato per visitare le chiese.

Il programma potrebbe subire variazioni.

Attenzione: la disponibilità del servizio è soggetta a riconferma al momento dell'ordine.

Politica di cancellazione:

Cancellazioni fino a 15 giorni lavorativi prima della partenza: 30% di penale
Cancellazioni da 14 a 3 giorni lavorativi: 60% di penale
Cancellazioni successive e no show non sono rimborsabili

Parco Archeologico della Valle dei Templi

Dalla colonia rodio-cretese di Gela, fondata al principio del VII secolo (689-688 a.C.), ha origine nel 581 la fondazione della sottocolonia di Akràgas per opera dei due ecisti Aristonoo e Pistilo in cui tradizionalmente si vuole riconoscere la duplice provenienza dei coloni, da Rodi e da Creta.

Il periodo di maggiore splendore della città coincide con i primi due secoli della sua vita, segnati dalle tirannidi di Falaride e di Terone (VI- V sec. a.C.). La storica vittoria ad Himera dei greci sui cartaginesi, nel 480 a.C., oltre che portare ad Akràgas un enorme bottino segnò per la città un periodo di prosperità e potenza che diede vita alle grandi opere pubbliche, templi e acquedotti. La corte di Terone (tiranno di Akràgas tra il 488 e il 471 a.C.) era frequentata da grandi poeti come Simonide e Pindaro il quale potè salutare, nella patria del flautista Midas, Akràgas "la più bella delle città dei mortali; l'amica del fasto, sede di Persefone".

Al periodo della democrazia (471-406 a.C.), che vede affermarsi l'autorità e la personalità di Empedocle, si deve una ripresa dell'attività edilizia con la costruzione della maggior parte dei templi agrigentini. Un conflitto di confine tra Segesta e Selinunte provoca alla fine del V sec. a.C., un secondo intervento cartaginese in Sicilia (409 a.C.) e Agrigento fu direttamente investita; dopo un lungo assedio nel 406 fu presa dai cartaginesi e abbandonata dagli abitanti che nel 405 a.C. poterono ritornarvi a condizione di non fortificarsi e di pagare un tributo a Cartagine. Con Timoleonte (338-334 a.C.) riprende un periodo di sviluppo e prosperità per Akràgas, quando nuovi coloni provenienti da Elea (Velia) si aggiungono alla vecchia popolazione: vennero ricostruite le mura. Durante le guerre puniche, Agrigento (con Eraclea Minoa) diventa base di operazioni cartaginesi contro i Romani.

Il periodo è segnato dall'assedio romano del 262 a.C. che provoca la capitolazione della città dopo circa sei mesi, nel 261 a.C., e da quello cartaginese del 255 a.C. per la riconquista della città, mentre una guarnigione romana e gli abitanti superstiti si asserragliano nel Tempio di Zeus Olimpico trasformato in fortezza. Nella seconda guerra punica Akràgas fu ancora dalla parte dei Cartaginesi che vi posero un presidio (214 a.C.) fino a che la città, tradita da mercenari numidi, fu presa dal Console Levino nel 210 a.C.

Nell'ordinamento romano delle province di Sicilia, Agrigento fu compresa tra le civitates decumanae tenute a dare a Roma ogni anno una decima parte dei loro proventi agricoli. Ebbe "status" municipale sotto Augusto. Dagli scavi è documentata una particolare floridezza tra II - III sec. d.C. in relazione al fiorente commercio dello zolfo. L'epoca bizantina è testimoniata dalle fonti e dalla presenza di necropoli e sedi di culto: nell'area catacombale, dove il Tempio della Concordia viene riutilizzato come Chiesa; nell'area della città abbandonata e alle falde nord-est della collina dei Templi, dove è sita una "Basilicula suburbana".

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