Combo Galleria degli Uffizi + Galleria dell'Accademia

PROMOZIONE -10% - Pacchetto Galleria degli Uffizi + Galleria dell'Accademia

Panoramica

Pacchetto Galleria degli Uffizi + Galleria dell'Accademia: visitate entrambi i musei nello stesso giorno e risparmiate 10%! Scegliete sul calendario il vostro orario preferito per la Galleria degli Uffizi, 9:00, 11:00, 15:00 oppure 16:45; confermeremo l'orario disponibile più vicino nella stessa data, prenotandovi anche l'ingresso alla Galleria dell'Accademia, nella parte opposta dello stesso giorno.

DA SAPERE PRIMA DI PRENOTARE

IMPORTANTE: Dopo aver completato con successo una prenotazione, riceverete due e- mails: la copia del vostro ordine (immediatamente dopo averlo fatto) e la mail di conferma (un giorno lavorativo dopo). Per poter ricevere queste due mail, vi preghiamo di accertarvi di inserire correttamente il vostro indirizzo di posta elettronica e controllare che i filtri anti-spam o antivirus non blocchino le mail dal nostro indirizzo [email protected] Attenzione speciale da parte degli utenti di AOL, Comcast e Sbcglobal.net.

I voucher saranno anche disponibili, un giorno lavorativo dopo la richiesta, alla tua dashboard.

ATTENZIONE: se l'orario richiesto è esaurito, si confermerà automaticamente l'orario disponibile più vicino a quello richiesto (qualsiasi orario), nella stessa data.

Politica di cancellazione

Una volta confermata la visita, è possibile cancellarla e rimborsare il costo dei biglietti non utilizzati meno il costo del servizio.

Categorie di prezzo

Biglietto intero

Biglietto ridotto:

  • i cittadini dell’Unione europea di età compresa tra 18 e 25 anni (presentare documento d’identità)

Biglietto gratuito:

  • Ragazzi minori di 18 anni di qualsiasi nazionalità. I visitatori minori di anni 12 devono essere accompagnati
  • i docenti delle scuole statali italiane con incarico a tempo indeterminato (presentare idonea documentazione)
  • i docenti e gli studenti delle facoltà di architettura, di conservazione dei beni culturali , di scienze della formazione e dei corsi di laurea in lettere o materie letterarie con indirizzo archeologico o storico-artistico, delle facoltà di lettere e filosofia (gli studenti devono presentare certificato d’iscrizione all’anno accademico in corso)
  • i docenti e gli studenti delle Accademie di belle arti (gli studenti devono presentare certificato d’iscrizione all’anno accademico in corso)
  • le guide turistiche nell’esercizio della propria attività professionale (esibire una valida licenza, rilasciata dalla competente autorità)
  • gli interpreti turistici, quando occorra la loro opera a fianco della guida (esibire una valida licenza rilasciata dalla competente autorità)
  • il personale del Ministero per i Beni e le Attività culturali
  • i membri dell’ICOM (International Council of Museums)
  • Per ragioni di studio e di ricerca, attestate da istituzioni scolastiche o universitarie, da accademie, da istituti di ricerca e di cultura italiani o stranieri, da organi del Ministero per i Beni e le Attività culturali, ovvero per particolari e motivate esigenze, i capi degli istituti possono consentire ai soggetti che ne facciano richiesta l’ingresso gratuito per periodi determinati

Ingresso gratuito la prima Domenica di ogni mese.

In occasione della Giornata internazionale della donna, l’8 marzo 2017 sarà consentito alle donne l’ingresso gratuito nei musei e nei luoghi della cultura statali.

Scuole:
ingresso gratuito; la prenotazione deve essere effettuata direttamente al museo.

Il costo del servizio ed il costo dell'eventuale mostra saranno dovuti anche per riduzioni, gratuità e giornate di gratuità. Preghiamo notare che all'ingresso del museo verrà richiesto un documento d'identità che giustifichi il motivo della riduzione.

Noleggio audioguide

Le audioguide sono disponibili in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo.

La durata del percorso guidato è di 75 minuti. Il servizio prevede una selezione delle opere più importanti della Galleria; l’utente sceglie la sala desiderata e viene spiegata la selezione di opere relativa.

Riceverete un voucher di conferma (valido esclusivamente per il noleggio dell'audioguida) insieme al voucher di conferma della visita al museo. Per ritirare l'audioguida, dovrete lasciare questo voucher accompagnato da un valido documento d'identità (solo originali: passaporto, carta d'identità o patente) al banco audioguide posto presso il bookshop, davanti alla biglietteria.

In caso di smarrimento o mancata restituzione dell'apparecchio, il visitatore dovrà pagarne il costo (€ 250.00 per ogni apparecchio).

Orari di apertura Galleria dell'Accademia

Da Martedì a Domenica: 8:15 - 18:50; lunedì chiuso.
Aperture serali straordinarie:

  • tutti i martedì dal 5 giugno al 25 settembre, dalle 19:00 alle 22:00 (ultimo ingresso prenotabile: 20:30)
  • tutti i giovedì dal 14 giugno al 27 settembre, dalle 19:00 alle 22:00 (ultimo ingresso prenotabile: 20:30)

RESTRIZIONI E NORME DI COMPORTAMENTO

E' vietato: toccare le opere d’arte appoggiarsi ai basamenti delle sculture o alle pareti fumare gettare in terra gomme da masticare consumare cibi e bevande sedersi per terra e sulle transenne di protezione parlare ad alta voce tenere un contegno non confacente alla dignità del luogo portare zaini e ombrelli; in giornate piovose è consigliabile avere a seguito solo piccoli ombrelli da borsetta usare il telefono cellulare usare l’estensore telescopico per scattare fotografie (selfie stick) usare i puntatori laser

Galleria degli Uffizi + Galleria dell'Accademia

Galleria degli Uffizi

Il Palazzo:

Voluto da Cosimo I intorno alla metà del 1500, il Palazzo degli Uffizi fu progettato da Giorgio Vasari. Per la realizzazione del progetto, il Vasari fece abbattere le molte case che occupavano l'area. La costruzione inglobò persino la chiesa di San Pier Scheraggio, riservata al culto fino al 1743. Lo scopo della straordinaria costruzione era ospitare le tredici Magistrature o Uffizi, da cui il Palazzo prenderà il nome, allora ubicate in sedi separate. Alla morte del Vasari, la costruzione del Palazzo degli Uffizi fu affidata al Buontalenti e ad Alfonso Parigi. è del Buontalenti l'edificazione del Teatro Mediceo, all'interno del palazzo.

Costruito per Francesco I nel 1586, il Teatro fu, in seguito destinato ad altri usi: fu, infatti, sede del Senato ai tempi di Firenze Capitale d'Italia. Nell'edificio, inoltre, furono costruiti numerosi laboratori riservati alle produzioni artigianali e artistiche riservate agli ambienti del palazzo. L'edificio ha l'insolita forma del ferro di cavallo: si tratta di due corpi di fabbrica paralleli uniti da un corridoio di collegamento. I due piani della costruzione poggiano su un loggiato sostenuto da colonne e decorato da nicchie entro le quali furono collocate le statue dei fiorentini che si erano distinti dal medioevo all'ottocento.

Oggi il Palazzo degli Uffizi è sede di una delle gallerie d'arte più importanti del mondo: la Galleria degli Uffizi. Nel 1993 il Palazzo fu vittima dell'attentato all'Accademia dei Gergofili, ma si è saputo riportarlo presto al suo splendore originario.

La Galleria

È Francesco I (1541- 1587) a realizzare una Galleria d'arte al secondo piano del Palazzo degli Uffizi per deliziarsi, passeggiando, di una raccolta di pitture, sculture e arazzi della collezione di casa Medici. Dopo le vicende dei lavori di restauro, ammodernamento e adattamento, oggi la Galleria degli Uffizi è una delle più celebri del mondo: una collezione che conta migliaia di opere provenienti da una passato ricco di creatività e fervida fantasia artistica.

La galleria rappresenta il simbolo della vocazione al collezionismo e mecenatismo dei signori della città, degli uomini illustri che l'hanno vissuta. Parte della raccolta è frutto delle commissioni delle corporazioni di arti e mestieri che permisero quegli scambi commerciali, culturali e artistici che hanno fatto di Firenze una delle capitali mondiali dell'arte. Altre opere provengono dalle donazioni diplomatiche, dallo spoglio di antichi conventi, eredità dinastiche.

Sarà l'ultima esponente di casa Medici, Anna Maria Luisa, a rendere la Galleria bene pubblico e inalienabile cedendolo ai Lorena a condizione che restasse un luogo aperto al pubblico. Oggi la Galleria si presenta come una ricca eredità di un passato dai mille risvolti e dalla infinita creatività che ha reso Firenze luogo di incontro e di scambio dei più importanti artisti italiani e stranieri. L'ingresso è posto sul lato di levante del piazzale degli Uffizi. Dalla biglietteria si accede all'Aula di San Pier Scheraggio, superstite navata centrale dell'antica chiesa distrutta per l'ampliamento di via della Ninna. Oggi è uno espositivo ricco di decorazioni di epoca romana e medievale tra cui resti di affreschi storico-religiosi di Andrea del Castagno.

Ritornando alla biglietteria si trova l'accesso allo Scalone Vasariano che porta al primo piano. Dopo un grande atrio, è l'accesso alle sale di esposizione e consultazione del Gabinetto dei Disegni e Stampe: una ricca raccolta di disegni, strumento di studio di artisti come Leonardo da Vinci, Michelangelo, Pontormo, Vasari e altri. E' una delle raccolte più grandi e importanti del mondo ed ha origini antichissime; fu iniziata da Lorenzo de' Medici e continuata dai suoi successori. Oggi, purtroppo, non è visitabile se non per motivi di studio. Attigui sono la ricca Biblioteca e gli spazi riservati alle mostre temporanee. Dall'atrio di ingresso si accede allo scalone che porta al secondo piano dove è la Galleria. Per comodità di descrizione, dividiamo il percorso museale in tre parti corrispondenti ai tre corridoi da cui è composta la Galleria degli Uffizi.

Il Primo Corridoio

Nel vestibolo d'ingresso della Galleria degli Uffizi sono esposte sculture di epoca romana della collezione medicea: calchi e copie che fanno da anticamera al museo. Il primo corridoio ospita le sale destinate all'esposizione cronologica dell'arte del '200, '300, '400 e '500. Lungo il perimetro, il corridoio accoglie la collezione medicea di busti e sculture disposti ad intervalli regolari di una statua e due busti. Le volte sono decorate con affreschi a grottesca raffiguranti animali, mostri fantastici, satiri e gesta e imprese medicee.

Lungo le pareti, sotto le volte, sono disposti i ritratti di uomini famosi (serie gioviana) e regnanti di tutto il mondo. Il percorso museale si apre con le prime sale intitolate all'arte del '200 e '300: pale di altari raffigurano Maestà, Madonne e immagini sacre dalle molteplici dimensioni. Immagini sacre cui Giotto, Cimabue, Duccio di Buoninsegna hanno consacrato la loro arte che evoca una grande carica di spiritualità e forti sentimenti religiosi. Il '300 fiorentino e senese è rappresentato dalle opere di Bernardo Daddi e Andrea e Jacopo di Cione (sale 3-4). Al Gotico internazionale sono dedicate le sale 5- 6 nelle rappresentazioni cromatiche e narrative di Lorenzo Monaco, Agnolo Gaddi: autori e interpreti del primo '400 fiorentino.

Nuovi filoni artistici contraddistinguono il primo Rinascimento: Incoronazione della Vergine di Beato Angelico, Battaglia di San Romano di Paolo Uccello, Ritratto dei duchi di Urbino di Piero della Francesca (sala 7) sono solo pochi esempi. Le opere di artisti come Filippo Lippi e Antonio del Pollaiolo raccontano gesta eroiche e scene religiose (sala 9). Il più ambito dai visitatori è sicuramente lo spazio espositivo riservato ai capolavori del Botticelli: le numerose opere esposte mostrano la crescita artistica dell'autore e il suo amore per le allegorie mitologiche, Primavera, Nascita di Venere e il misticismo religioso, Madonna della Melagrana, Incoronazione della Vergine.

Il Rinascimento è celebrato dai dipinti di grande effetto di Leonardo, Perugino, Signorelli e altri importanti autori (sala 15). La Tribuna, luogo di antichi fasti dinastici, ospita il '500 fiorentino: i ritratti medicei del Pontormo, le tinte forti e decise di Rosso Fiorentino dominano dalle pareti dal rosso araldico. Una serie di stanze comunicanti ospita le opere dell'arte tedesca del '400 e '500 e la pittura lombarda e emiliana: scene fiabesche dalla carica drammatica evocano racconti mitologici e minuziosi paesaggi fiamminghi (sale 19 -23).

Il Secondo Corridoio

Sul secondo corridoio della Galleria degli Uffizi si apre una sola sala, quella delle Miniature; voluta da Ferdinando I perché vi fossero riposti i gioielli di famiglia. Oggi ospita una ricca collezione di miniature italiane e straniere della famiglia più celebre della Firenze di tutti i tempi. La volta adiacente riproduce un pergolato fiorito e animato da uccelli. Le volte successive sono decorate a grottesca con immagini di animali, satiri e della famiglia Medici. Lungo tutto il corridoio sono disposte sculture romane e i ritratti dei regnanti di tutto il mondo.

Lungo la loggia si aprono grandi finestre vetrate da cui è possibile deliziarsi di un panorama che incanta lo spettatore rapito dagli scorci antichi e attuali della città: cartoline dal vivo scorrono sotto lo sguardo entusiasta di chi osserva l'armonia del paesaggio collinare e l'allegria composta delle strade e degli eleganti ponti di Firenze.

Il Terzo Corridoio

Il percorso museale della Galleria degli Uffizi riprende dalle sale 25 - 27 che ospitano i pittori fiorentini del '500. A catturare l'attenzione del visitatore è il Tondo Doni che si dice sia l'unica tavola compiuta di Michelangelo: una sacra famiglia che fa del grande artista un precursore e un modello per i posteri grazie alle sue forme plastiche e colori vivaci. Il '500 a Firenze è contraddistinto dai ritratti e madonne dalle pose morbide di Raffaello e dall'arte sacra di Andrea del Sarto.

Il Pontormo e Rosso Fiorentino introducono un manierismo drammatico: colori forti, scene irreali e tragiche che suscitano forti emozioni. Tiziano è rappresentato come il più illustre esponente dell'arte veneta del '500 (sala 28). Gli ambienti successivi ospitano gli esempi della pittura italiana nell'Europa del '500 (sale 29-34). Nelle sale successive sono esposti gli esempi dell'arte del secondo '500: il manierismo nei soggetti mitologici e sacri del Tintoretto, la fantasia cromatica del Barocci e il forte irrealismo di El Greco. La pittura di Rubens e di artisti del '600 europeo come Antonie van Dyck e Suttermans, autorevoli ritrattisti di corte, sembra cogliere nei sorrisi e negli sguardi i pensieri più nascosti e vivi dei soggetti ritratti (sala 42).

La raccolta pittorica, a questo punto del percorso, lascia il posto alla sala intitolata alla regina Niobe: una raccolta di sculture che evoca la forte passionalità della donna che tenta di proteggere i figli dall'ira funesta di Apollo e Diana che lanciano sui suoi figli frecce mortali. Le copie romane circondano il visitatore rapito da un sentimento di amore che scaturisce dall'espressione drammatica dei volti raffigurati (sala 42). Di recente riapertura è la sala del Caravaggio: il naturalismo dell'artista appare in tutta la sua schiettezza espressiva. Il '600 europeo è rappresentato dai dipinti di Rembrandt, autore olandese celebre per i ritratti ufficiali e i paesaggi realistici.

L'ultimo tratto della Galleria è riservato alla pittura del '700: vedute e scorci veneziani della pittura del Canaletto e i colori tenui di Rosalba Carriera evocano la delicata armonia di una grande stagione pittorica (sala 44). Accanto a quest'ultima sala espositiva è l'accesso al bar e al terrazzo della Galleria da cui è possibile ammirare altri capolavori della città: la Torre di Arnolfo di Cambio che sovrasta Palazzo Vecchio e, più lontano, la Cupola del Brunelleschi.

Galleria dell'Accademia

Nel cuore della città, ospita esempi di sculture e dipinti dei grandi maestri fiorentini del 14°e 15° secolo che hanno fatto di Firenze la capitale dell'arte.

Fu fondata nel 1784 per volere del Granduca Pietro Leopoldo di Lorena affinché gli allievi dell'Accademia delle Belle Arti potessero approfondire i loro studi alla luce dei grandi capolavori che vi erano esposti.

Nel 1873 vi arriva il David, qui trasferito per sottrarlo alla crudeltà del tempo e delle intemperie, ma solo nel 1882 il capolavoro michelangiolesco troverà la sua collocazione nella Tribuna appositamente progettata da Emilio de' Fabris. Nel tempo la Galleria diviene famosa per la raccolta delle sculture di Michelangelo e si arricchisce dei capolavori della pittura e della scultura di artisti famosi e meno famosi che hanno reso Firenze una delle capitali dell'arte. Intorno al 1980, la Galleria si arricchisce di una Gipsoteca collocata nel Salone dell'Ottocento.

La Galleria è allestita su due piani, il piano terra è sicuramente quello più famoso e ammirato. Il percorso si apre con la Sala dell'Anticolosso dove attualmente è collocato l'originale in gesso del Ratto delle Sabine (1582) del Giambologna. Dipinti sacri ornano le pareti accogliendo il visitatore con meraviglie quali il Cristo in Pietà di Andrea del Sarto e la Deposizione della Croce di Filippo Lippi. Da questa sala si accede alla Galleria dei Prigioni, un corridoio che ospita una serie di sculture incompiute di Michelangelo: le sensazioni si fanno forti e l'emozione sale davanti agli enormi massi di pietra dal cui interno sembra emergere e farsi forte l'urlo della materia che, sotto la sapiente mano del grande artista, assume la forma desiderata: l'abile mano libera il prigioniero racchiuso nella roccia.

Tra queste, la famosa Pietà da Palestrina, pervenuta all Galleria nel 1940. L'opera risulta sproporzionata nelle dimensioni, tanto che è stata solo attribuita a Michelangelo, quasi a voler privare il grande scultore di un così grave fallimento artistico. Sullo sfondo domina incontrastato nella sua tribuna il David di Michelangelo, simbolo della città di Firenze sin dal tempo dei Medici. La statua rappresenta il personaggio biblico in attesa di combattere con il Gigante Golia: l'astuzia, vigile e attenta, che aspetta di battersi con la forza. Nei due bracci laterali della tribuna sono posti gli esempi dell'arte fiorentina cinquecentesca: dipinti sacri dalle tinte forti e cupe come la Disputa sull'Immacolata Concezione di Carlo Portelli.

In fondo al braccio sinistro della tribuna del David, nel Salone dell'Ottocento, è stata allestita la Gipsoteca intitolata a Lorenzo Bartolini (1777- 1850). La galleria di gessi è stata aperta al pubblico solo nel 1985. Spiccano i circa 300 busti dei rappresentanti dell'alta borghesia, nei quali si espresse l'abile mano da ritrattista del Bartolini. Ricco e ben esemplificato è il tema mitologico: Voto dell'Innocenza, Venere, ecc.

Il percorso, al piano terra, termina con le Sale Bizantine in cui sono raccolti gli esempi della pittura fiorentina della prima metà del '300. Nella prima delle tre sale ad attirare l'attenzione è L'Albero della Vita, illustrazione al testo letterario 'Lignum vitae' (S. Bonaventura) realizzata da Pacino di Bonaguida che in esso raffigurò episodi della vita di Cristo e dei Santi e storie della Genesi. Nella seconda sala sono da ammirare le Formelle dipinte da Taddeo Gaddi verso il 1330 per ornare un armadio reliquiario della basilica di Santa Croce. Infine, la sala dedicata ad Andrea, Nardo e Jacopo di Cione, i tre fratelli Orcagna i cui dipinti sacri sono espressione del Trecento fiorentino.

Le quattro sale del primo piano sono state allestite ed aperte al pubblico nel 1985. La prima di esse ospita i dipinti di Giovanni da Milano e di altri pittori fiorentini. Nella seconda sala sono raccolti gli esempi della pittura fiorentina della seconda metà del Trecento tra cui le tinte forti e cupe di Andrea Orcagna. La terza sala ospita una selezione di opere di Lorenzo Monaco (1370-1423), famoso pittore e miniatore. La quarta ed ultima sala raccoglie gli esempi della pittura Tardogotica fiorentina nelle illustrazioni di Lorenzo Monaco e del Gotico internazionale con Gherardo Starnina ed altri artisti a lui contemporanei.

Noleggio audioguide Galleria degli Uffizi

E' possibile prenotare l'audioguida per la vostra visita alla Galleria degli Uffizi dopo aver selezionato data, ora e numero di biglietti.

Le audioguide sono disponibili in italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo e giapponese.

La durata del percorso guidato è di 1 ora e 25 minuti e comprende le sale fino a Caravaggio; da Pasqua 2012 anche le nuove sale relative ai pittori fiamminghi e olandesi.  Il servizio prevede una selezione delle opere più importanti della Galleria; l’utente sceglie la sala desiderata e viene spiegata la selezione di opere relativa.

Riceverete un voucher di conferma (valido esclusivamente per il noleggio dell'audioguida) insieme al voucher di conferma della visita al museo. Per ritirare l'audioguida, dovrete lasciare questo voucher accompagnato da un valido documento d'identità (solo originali: passaporto, carta d'identità o patente) al banco audioguide posto presso il punto di lettura elettronico del biglietto.

In caso di smarrimento o mancata restituzione dell'apparecchio, il visitatore dovrà pagarne il costo (€ 250.00 per ogni apparecchio).

Orari di apertura Galleria degli Uffizi

Orario d'apertura: da Martedì a Domenica: 8:15 - 18:50; lunedì chiuso.

Aperture serali straordinarie:
  • tutti i martedì e mercoledì dal 6 giugno al 8 agosto e dal 22 agosto al 26 settembre, dalle 19:00 alle 22:00 (ultimo ingresso prenotabile: 20:30)

Regole di comportamento Galleria degli Uffizi

Prima dell’ingresso negli ambienti espositivi, zaini, borse, ombrelli e altri oggetti voluminosi devono essere depositati al guardaroba. Il deposito è gratuito. E' previsto il controllo al metal detector.

Tutti i visitatori sono tenuti a osservare un comportamento conforme alle comuni regole di buona educazione. In generale, non sono ammessi comportamenti di alcun genere, che possono mettere a rischio la sicurezza delle opere o degli altri visitatori. È necessario rispettare le indicazioni generali riportate sulla segnaletica museale e quanto indicato dal personale di sala. È opportuno mantenere un tono moderato della voce. È richiesto un abbigliamento consono all’ufficialità degli ambienti museali (si considera inappropriato, ad esempio, visitare il museo in costume da bagno, o in abiti troppo succinti). È vietato camminare a piedi scalzi e a torso nudo negli ambienti museali.

I visitatori che abbiano meno di 12 anni devono essere accompagnati. I telefoni cellulari devono essere spenti o almeno messi in modalità silenziosa.

È comunque assolutamente vietato:

  • toccare le opere d’arte o avvicinarvi oggetti che potrebbero danneggiarle (con l’unica eccezione dei visitatori ipovedenti e non vedenti, in relazione alle opere incluse nei percorsi loro dedicati)
  • appoggiarsi ai basamenti delle sculture e alle pareti
  • correre negli ambienti museali
  • consumare cibi e bevande nelle aree espositive
  • introdurre bevande in lattina
  • introdurre bevande alcoliche o bevande corrosive (p. e. Coca cola)
  • fumare (il divieto comprende anche le sigarette elettroniche)
  • fotografare con l’uso del flash; fotografare o effettuare riprese video con selfie sticks, stativi e attrezzatture professionali di qualunque genere
  • scrivere o imbrattare i muri
  • abbandonare carte, bottiglie, gomme da masticare o altri rifiuti: usare gli appositi contenitori!
  • introdurre all’interno del museo coltelli e/o attrezzi metallici di vario genere; introdurre qualsiasi tipo di arma da fuoco e/o di materiale pericoloso. È altresì vietato l'ingresso al visitatore armato (anche munito di regolare porto d’armi) ulteriori differenti condizioni dovranno essere previamente comunicate ed eventualmente autorizzate dal Direttore dell’Istituto.
  • Introdurre animali, con l’eccezione dei cani guida per non vedenti, dei servicedog per assistenza ai disabili e degli animali domestici, di cui è certificato il supporto a cure terapeutiche (pet therapy) con certificazioni rilasciate da medici di strutture sanitarie pubbliche.

Il personale di sorveglianza, identificabile dal badge e da apposita divisa, è a disposizione dei visitatori per informazioni sulle collezioni e sui servizi offerti dal museo. Il personale è responsabile della sicurezza delle opere esposte e delle persone e sul rispetto del presente regolamento. I visitatori sono dunque tenuti a attenersi alle indicazioni espresse dal personale di sorveglianza, che all’occorrenza è autorizzato a intervenire e anche ad allontanare coloro che con il loro comportamento mettono in pericolo la sicurezza delle opere d’arte o disturbano gli altri visitatori.

In termini di riprese fotografiche, è permesso scattare fotografie alle opere (ad esclusione di quelle esposte nelle mostre temporanee) ai fini di uso personale e scientifico, non a fini commerciali o per pubblicazioni, per cui va richiesta apposita autorizzazione e corrisposto, ove previsto, il pagamento di un canone.

Si ricorda inoltre che è permesso disegnare e prendere appunti con la matita, o con dispositivi digitali, mentre non è consentito l'uso di colori, cavalletti, leggii e altri supporti o attrezzature ingombranti.

> L’utilizzo dell’ascensore posto all’ingresso del museo è riservato a persone che abbiano esigenze particolari – anche temporanee –, e la capacità massima è di 6 persone alla volta.

Regolamento per l'accesso e la visita alla Galleria dell'Accademia

Il biglietto va conservato per tutta la durata della visita.

Si avvisa che per motivi di sicurezza l’accesso avviene previo controllo effettuato tramite metal detector dove verranno trattenuti coltelli e/o oggetti se considerati pericolosi per la sicurezza. È altresì vietato l'ingresso al visitatore armato (anche munito di regolare porto d’armi).

Non sono ammessi animali di alcun genere, con l’eccezione dei cani guida per non vedenti, dei servicedog per assistenza ai disabili e degli animali domestici di cui è certificato il supporto a cure terapeutiche (pet therapy) con certificazioni rilasciate da medici di strutture sanitarie pubbliche.

I visitatori che abbiano meno di 12 anni devono essere accompagnati da un maggiorenne.

La Galleria non fornisce il servizio di guardaroba pertanto non è consentito l’accesso a bagagli, zaini di grandi dimensioni, caschi e qualsiasi altro oggetto ingombrante che abbia misure superiori a 40x30x18 cm.

I telefoni cellulari devono essere spenti o almeno messi in modalità silenziosa.

All’interno della Galleria è vietato:

  • fumare (comprese le sigarette elettroniche)
  • fotografare con l’uso del flash, del selfie stick e di stativi o attrezzatture ingombranti
  • introdurre bevande di qualsiasi genere (comprese lattine o bottiglie di vetro) eccetto acqua in bottiglie di plastica in quantità non superiore a 0.5l
  • consumare cibo in tutto il percorso museale
  • sedere sui pavimenti o sulle scale
  • introdurre ombrelli non richiudibili che andranno depositati presso gli appositi portaombrelli
  • tenere un comportamento che metta a rischio la sicurezza delle opere o degli altri visitatori
  • toccare le opere d’arte o avvicinarvi oggetti che potrebbero danneggiarle
  • scrivere o imbrattare i muri
  • disegnare utilizzando  acquerelli, pennarelli, gessetti o altro materiale fuorché matite o supporti digitali
  • abbandonare i rifiuti al di fuori che negli appositi contenitori presenti al bookshop e all’uscita
  • appoggiarsi ai basamenti delle sculture e alle pareti, salire in piedi sulle panche e sedie
  • correre negli ambienti museali
  • urlare o tenere un tono di voce sostenuto
  • non rispettare la segnaletica museale e le indicazioni del personale di sala
  • indossare abiti inappropriati al decoro del luogo (quali costumi da bagno, abiti succinti, etc.)
  • rimanere a torso nudo o a piedi scalzi
  • tenere comportamenti inadeguati al luogo (quali pettinarsi, truccarsi, cambiarsi le scarpe, cambiare il pannolino dei bambini, etc.)
In ogni sala è presente un assistente museale, identificabile con cartellino e divisa, che è responsabile del rispetto del presente regolamento e della sicurezza delle opere esposte e delle persone. Se necessario il personale di sorveglianza è autorizzato a intervenire e allontanare coloro che con il loro comportamento mettono in pericolo la sicurezza delle opere o disturbano gli altri visitatori.

Comportamento in caso di emergenza
In caso di allarme e/o emergenza, i visitatori devono seguire la segnaletica apposita e le indicazioni del personale di sala. In caso di evacuazione, tutti i visitatori devono procedere ordinatamente, seguendo le direttive del personale preposto.

Come arrivare

La Galleria degli Uffizi si trova a Piazzale degli Uffizi, Firenze.

In aereo: dall'aeroporto Amerigo Vespucci, con l'autobus navetta VOLA IN BUS fino alla Stazione di Santa Maria Novella.

In auto: parcheggio della Stazione di Santa Maria Novella.

Treno: Stazione di Santa Maria Novella.

Bus: Nei pressi della Stazione di Santa Maria Novella. Linea 23

A piedi: dalla stazione circa 10 minuti, attraverso il centro storico della città.

La Galleria dell'Accademia si trova in Via Ricasoli 58-60, Firenze.

In aereo: dall'aeroporto Amerigo Vespucci, con l'autobus navetta VOLA IN BUS fino alla Stazione di Santa Maria Novella.

In bus: parcheggio della Stazione di Santa Maria Novella.

In treno: stazione di Santa Maria Novella.

In bus: nei pressi della Stazione di Santa Maria Novella. Linee 1, 17

A piedi: dalla stazione circa 15 minuti, attraverso il centro storico della città.

 

Altre informazioni

ATTENZIONE: Riceverete un voucher per ogni museo, dovete stamparli entrambi per ritirare i biglietti ad ogni museo 15 minuti prima dell'orario confermato per ciascuno.

La prenotazione deve essere richiesta con almeno 1 giorno lavorativo di anticipo.

Massimo 30 persone per gruppo.

Regole speciali per gruppi Galleria degli Uffizi

Gruppi:

  • A partire dal 1 marzo 2019, a tutti i gruppi composti da almeno 15 persone in visita alla Galleria degli Uffizi sarà richiesto il pagamento di una quota di € 70.00 da aggiungere al prezzo dei singoli biglietti e prenotazione. 
  • Un gruppo deve essere composto da massimo 25 persone.
  • È obbligatorio l'uso delle auricolari per gruppi composti da almeno 7 persone che intendono visitare il museo con l’ausilio di una guida turistica parlante.
Scuole pubbliche e paritarie dell'Unione Europea:
  • Le scuole pubbliche e paritarie dell'Unione Europea hanno ingresso gratuiti ai musei statali di Firenze previa prenotazione da effettuare direttamente attraverso il concessionario ufficiale.
  • Sono escluse dal pagamento dei € 70.00 aggiuntivi i gruppi che prenotano entro il contingente riservato alle scuole pubbliche e paritarie dell’Unione Europea.

Regole speciali per gruppi Galleria dell'Accademia

Gruppi:

Ciascun gruppo non può superare le 25 persone nel periodo che va dal mese di ottobre al mese di febbraio e le 20 persone nel periodo che va dal mese di marzo al mese di settembre

All’interno della Galleria dell’Accademia è permesso l’esercizio della professione di guida turistica esclusivamente alle guide autorizzate secondo normativa vigente le quali non devono mai dimenticare di essere ospiti e tenere di conseguenza comportamento consono a questa condizione.

Al fine di mantenere all’interno del museo un clima il più possibile silenzioso e rispettoso, con decorrenza 1 febbraio 2019, è fatto obbligo per i gruppi, anche per quelli scolastici, a partire da otto persone guida compresa, di dotarsi di apparecchi silenziatori (whisper); nel caso ne siano sprovvisti possono noleggiarli all’interno del Museo. Da questa disposizione sono escluse le seguenti tipologie:

  • i bambini fino alla fine della scuola elementare
  • i soggetti portatori di disabilità
  • visite istituzionali
  • i  gruppi  scolastici  che  effettuano  visite  assistite  dagli  operatori  del  Dipartimento  Didattica  della Galleria dell’Accademia di Firenze
  • i gruppi autorizzati dalla Direzione introdotti per ragioni di studio dalle università
  • i gruppi che seguono modelli didattici basati sul dialogo tra i partecipanti, su specifica autorizzazione della Direzione previa richiesta motivata presentata con congruo anticipo rispetto alla visita
E’ fatto divieto di usare puntatori laser per indicare le opere.
Scuole pubbliche e paritarie dell'Unione Europea:

Le scuole pubbliche e paritarie dell'Unione Europea hanno ingresso gratuiti ai musei statali di Firenze previa prenotazione da effettuare direttamente attraverso il concessionario ufficiale.

Dettaglio Prezzi

Orari

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