Villa Bardini

Una posizione mozzafiato su Firenze....per non parlare del contenuto!

Panoramica

Villa Bardini, completamente ristrutturata e riaperta al pubblico grazie al generoso intervento della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, è oggi pronta a proporsi come centro culturale di prima grandezza. Sessanta stanze e saloni per un totale di 3800 metri quadri disposti su quattro livelli che ospiteranno, oltre agli uffici della Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron, il Museo Pietro Annigoni e la Società Toscana di Orticoltura. L’edificio è anche sede di convegni, mostre, ed è dotato di un ampio bar-ristorante al servizio dell’attività culturale della Villa e del Giardino.

L'ingresso a Villa Bardini è da Costa San Giorgio 2, Firenze.

Il biglietto dà diritto alla visita di tutti i musei e mostre temporanee all’interno della Villa.

All'interno della Villa si trovano:

- Museo Pietro Annigoni
- Mostre temporanee in Villa
- Società Toscana Orticultura
- Ristorante e Terrazza Bardini

In Villa esistono mezzi tecnici per accogliere disabili: ascensore e rampe per disabili.

La prenotazione deve essere richiesta con almeno 1 giorno lavorativo di anticipo.

Villa Bardini

La Villa fu costruita nel 1641 su di una preesistenza di impianto medievale dall'architetto Gherardo Silvani (1579-1675) per il suo amico Francesco Manadori (1577-1656), da cui il nome di Villa Manadora. La splendida posizione panoramica fece attribuire alla costruzione anche la denominazione di Villa Belvedere: un edificio che ricorda i "Casini di Delizia" diffusi a Firenze tra la fine del Cinquecento e la prima metà del Seicento, nati per la delizia dei signori e circondati da coltivazioni agricole con fini non solo produttivi, ma anche ornamentali.

La Villa Belvedere appartenne in seguito alla famiglia Cambiagi e poi, all'inizio dell'Ottocento, a Luigi Le Blanc e a suo figlio Giacomo. Nel 1839, in seguito alla riunificazione di tutta la proprietà, pervenne alla famiglia Mozzi per passare successivamente, con tutto il complesso, alla famiglia Carolath von Beuthen dopo il 1880 e quindi, nel 1913, a Stefano Bardini.

Il nucleo originario della Villa aveva una struttura semplice, con una pianta rettangolare di dimensioni ridotte (mt 10x25) sviluppata su tre piani di altezze diverse, tra i quali un attico con una serie di aperture circolari. Tale edificio fu oggetto di successivi interventi di ampliamento nel corso dell'800 e, nei primi anni del ‘900 l'intera Villa fu sopraelevata di un piano dall'antiquario fiorentino Stefano Bardini.

La famiglia Bardini vi abitò per anni ed ora dopo un lungo e complicato iter burocratico amministrativo iniziato nel 1965 dopo la morte del figlio di Stefano Bardini, Ugo, e un lungo e minuzioso restauro, finalmente viene aperta al pubblico.

Il secondo e terzo livello sono destinati a spazi espositivi e museali quali il museo Annigoni e mostre temporanee.

Museo Annigoni

Il museo monografico dedicato all’opera di Pietro Annigoni ha inaugurato nel 2008 i suoi spazi espositivi permanenti nella suggestiva cornice di Villa Bardini.
Una selezione di opere di varia epoca, tecnica e soggetto appartenute alla collezione dell’artista si fanno testimoni di un’attività lunga e proficua, costituendo il nucleo esemplare di futuri possibili accrescimenti museali, atti a ulteriormente testimoniare l’importanza di quello che fu certamente uno degli artisti più singolari del secolo appena trascorso.

E tuttavia, in nome di un superamento della classica dimensione da museo “chiuso”, l’obiettivo che portano avanti da anni la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze insieme alla Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron, è quello di proporlo, oltre che come prezioso “contenitore” delle testimonianze artistiche del Maestro, anche come centro espositivo di eventi temporanei, in tema con l’operato di Annigoni ma anche, più in generale, con il periodo storico a cavallo tra il XIX e il XX secolo.

DA SAPERE PRIMA DI PRENOTARE

IMPORTANTE: Dopo aver completato con successo una prenotazione, riceverete due e- mails: la copia del vostro ordine (immediatamente dopo averlo fatto) e la mail di conferma (un giorno lavorativo dopo). Per poter ricevere queste due mail, vi preghiamo di accertarvi di inserire correttamente il vostro indirizzo di posta elettronica e controllare che i filtri anti-spam o antivirus non blocchino le mail dal nostro indirizzo [email protected] Attenzione speciale da parte degli utenti di AOL, Comcast e Sbcglobal.net.

I voucher saranno anche disponibili, un giorno lavorativo dopo la richiesta, alla tua dashboard.

ATTENZIONE: se l'orario richiesto è esaurito, il museo confermerà automaticamente l'orario disponibile più vicino a quello richiesto (qualsiasi orario), nella stessa data.

Orari di apertura

Dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 19:00
La vendita dei biglietti ha termine un’ora prima dell’orario di chiusura della villa.
Giorno di chiusura tutti i lunedì

Politica di cancellazione

Una volta confermata la visita, è possibile cancellarla e rimborsare il costo dei biglietti non utilizzati meno il costo del servizio.

Come arrivare

  • Dall'aeroporto Amerigo Vespucci: con l'autobus navetta "vola in bus" fino alla Stazione di Santa Maria Novella.
  • Parcheggio della stazione di Santa Maria Novella.
  • In autobus da stazione di Santa Maria Novella:
  1. Linea 23 (fermata Lungarno Torrigiani, Piazza dei Mozzi)
  2. Bus elettrico D (fermata Torrigiani)
  • A piedi dalla stazione di Santa Maria Novella: circa 15 minuti

Dettaglio Prezzi

Orari

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