Visita della Sacrestia del Bramante con i disegni del Codice Atlantico

Panoramica

Sacrestia Monumentale del Bramante
Basilica di Santa Maria delle Grazie, ingresso da Via Caradosso 1, Milano

Da martedì a domenica dalle 8:30 alle 19:00

Durata visita: 20 minuti circa

Audioguida Sacrestia del Bramante

E' possibile prenotare anche l'audioguida per la visita.

Smartphone con funzionamento tag nfc. Avvicinando il telefono fornito si attiva in automatico la spiegazione, e si può decidere di ascoltare tutto o una parte, oppure di leggere il commento invece di ascoltarlo.

Durata 40 minuti circa.

Lingue: italiano o inglese.

Struttura:

  • Introduzione
  • Commento degli interni della Sacrestia
  • Commenti (solo lettura) della mostra del Codice Atlantico in mostra al momento della visita

 

Sacrestia Monumentale del Bramante

Milano simbolo del rinascimento

Milano meravigliosa e sconosciuta che, con i Visconti, gli Sforza e Ludovico il Moro, diventa centro di cultura e arte nel XV secolo. Milano capitale europea dell\'arte rinascimentale, frequentata da artisti d\'eccezione come il Bramante e Leonardo da Vinci .

Santa Maria delle Grazie e la Sacrestia del Bramante

La costruzione della chiesa di Santa Maria delle Grazie fu eseguita dal 1465 al 1482 su progetto del Solari. Dal 1490 in poi, vennero realizzati importanti cambiamenti architettonici per opera di Ludovico il Moro, che chiamò alla sua corte i
migliori artisti: a Bramante affidò l\'incarico di costruire la nuova tribuna, a Leonardo commissionò l\'Ultima Cena. Bramante prolungò la chiesa con una grandiosa tribuna rinascimentale aggiungendo il chiostro e la nuova sacrestia.

Il chiostro è costituito da arcate laterali che poggiano su colonne con capitelli rinascimentali. La Sacrestia è caratterizzata da una rigorosa articolazione geometrica, con cornici, tondi e riquadri e da una splendida
armadiatura rinascimentale, che ricopre le quattro pareti, inizialmente intarsiata e poi completata a pittura.

Bramante e Leonardo insieme a Milano

Un incontro dimenticato e ancora oggi poco conosciuto che la Veneranda Biblioteca Ambrosiana vuole riproporre con un triplice obiettivo: celebrare il bello; riappropriarsi di una memoria storica che rischia di andare perduta; svelare capolavori sconosciuti al grande pubblico come il Codice Atlantico di Leonardo e la Sacrestia di Santa Maria delle Grazie del Bramante.

La Veneranda Biblioteca Ambrosiana e la Fondazione Cardinale Federico Borromeo, di comune accordo con i Frati Domenicani di Santa Maria delle Grazie, a partire da settembre, esporranno alcuni fogli del Codice Atlantico di Leonardo da Vinci, nella monumentale e suggestiva Sacrestia del Bramante.

Ciò consentirà alla folla di visitatori, che ogni anno visita il Cenacolo vinciano, di ammirare anche i disegni del grande maestro e di rendere maggiormente nota la stupenda collezione pittorica e libraria dell\'Ambrosiana.

Il Codice Atlantico: Aria, Acqua, Terra, Fuoco, Una storia in movimento

È la più ampia e stupefacente collezione di fogli leonardeschi. Il nome deriva dal suo grande formato, tipico di un atlante (mm 650×440). Fu allestito nel tardo Cinquecento dallo scultore Pompeo Leoni, che raccolse in un solo grande volume di 402 fogli più di 1700 scritti e disegni vinciani. Nel 1637 fu donato alla Biblioteca Ambrosiana insieme ad altri 11 manoscritti leonardeschi. Sottratto da Napoleone e portato a Parigi, fece poi ritorno alla originaria sede milanese per non muoversi più.

Il materiale raccolto abbraccia l\'intera vita intellettuale di Leonardo per un periodo di oltre quarant\'anni, dal 1478 al 1519:

  • Contributi alla meccanica, matematica, astronomia, botanica, geografia fisica, chimica e architettura.
  • Disegni di ordigni da guerra, macchine per scendere sul fondo del mare o per volare, utensili e progetti architettonici e urbanistici.
  • Aspetti teorici e pratici di pittura, scultura, ottica e prospettiva.
  • Apologhi, favole e meditazioni filosofiche.

 

Dettaglio Prezzi

Orari

Leggi tutto

Share this Service