Villa Gregoriana

Panoramica

Aperto dal 1 al 31 marzo e dal 16 ottobre al 30 novembre dalle 10 alle 14.30, domenica e festivi dalle 10 alle 16; dal 1 aprile al 15 ottobre dalle 10 alle 18.30. Chiuso lunedì (eccetto Lunedì in Albis). La biglietteria chiude un'ora prima.

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Villa Gregoriana

Villa Gregoriana viene realizzata a Tivoli nel 1835 per volontà di papa Gregorio XVI quando, dopo l’ennesimo straripamento dell’Aniene, viene decisa la sistemazione del letto del fiume e la trasformazione di un luogo incantevole, ma pericoloso, in un modello di integrazione tra natura ed estro artistico. Il progetto prevede il traforo del Monte Catillo e la deviazione del corso del fiume per preservare il centro abitato, e la costruzione di uno straordinario giardino naturale dominato dai templi dell’antica Tibur: un paesaggio di grande fascino attraversato da folti boschi, fra pareti scoscese, grotte e cascate d’acqua. Per tutto l’Ottocento Villa Gregoriana è tappa di sovrani di ogni regno, viaggiatori, poeti e artisti, incantanti dall’artificiosa bellezza del luogo. Di notevole suggestione sono la Grande Cascata, con la sua turbinosa massa d\'acqua che precipita da oltre 100 metri, e le grotte naturali di Nettuno e delle Sirene che presentano uno straordinario succedersi di voragini e cascatelle. Sul finire del Novecento, il degrado e lo stato di progressivo abbandono determinano la necessità di un intervento che salvaguardi il parco e la sua storia. Nel 2002 il sito viene affidato al FAI, che restituisce Villa Gregoriana al pubblico dopo un imponente opera di recupero paesaggistico.

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