Cenacolo Vinciano + Pinacoteca di Brera

L'Ultima Cena è il capolavoro di Leonardo da Vinci, nel refettorio di S. Maria delle Grazie. La Pinacoteca di Brera è il principale museo d'arte di Milano

Panoramica

Pacchetto Cenacolo Vinciano + Pinacoteca di Brera: visitate entrambi i musei nello stesso giorno! Scegliete sul calendario il vostro orario preferito per il Cenacolo; confermeremo l'orario disponibile più vicino nella stessa data, prenotandovi anche l'ingresso alla Pinacoteca di Brera ad orario compatibile (tipicamente, un museo la mattina, l'altro il pomeriggio).

DA SAPERE PRIMA DI PRENOTARE

IMPORTANTE: Dopo aver completato con successo una prenotazione, riceverete due e- mails: la copia del vostro ordine (immediatamente dopo averlo fatto) e la mail di conferma (un giorno lavorativo dopo). Per poter ricevere queste due mail, vi preghiamo di accertarvi di inserire correttamente il vostro indirizzo di posta elettronica e controllare che i filtri anti-spam o antivirus non blocchino le mail dal nostro indirizzo [email protected] . Attenzione speciale da parte degli utenti di AOL, Comcast e Sbcglobal.net. I voucher saranno anche disponibili, un giorno lavorativo dopo la richiesta, nella tua area riservata.

ATTENZIONE: se l'orario richiesto è esaurito, il museo confermerà automaticamente l'orario disponibile più vicino a quello richiesto (qualsiasi orario), nella stessa data.

ATTENZIONE: Riceverete un voucher per ogni museo, dovete stamparli entrambi per ritirare i biglietti ad ogni museo 15 minuti prima dell'orario confermato per ciascuno.

IMPORTANTE: la disponibilità di posti non è uguale per tutti i pacchetti combo; se non trovate disponibilità nella data desiderata per questo combo, vi invitiamo a verificare gli altri pacchetti combo.

La prenotazione deve essere richiesta con almeno 7 giorni di anticipo.

La tutela del capolavoro leonardesco richiede condizioni ambientali ottimali, ottenute attraverso il trattamento dell’aria, nonché particolari procedure per l’accesso dei visitatori, ammessi in gruppi di 25.

MOLTO IMPORTANTE: Causa l'enorme quantità di richieste, l'ordine NON PUO' E NON DEVE ESSERE CONSIDERATO CONFERMATO FINO ALLA RICEZIONE DEL VOUCHER UN GIORNO LAVORATIVO DOPO LA RICHIESTA.

Panoramica

Pacchetto visita al Cenacolo Vinciano e la Pinacoteca di Brera. Il Cenacolo Vinciano (l'Ultima Cena) è il capolavoro di Leonardo da Vinci, ubicato nel refettorio della chiesa quattrocentesca di S. Maria delle Grazie. La Pinacoteca di Brera è collocata nell'omonimo palazzo, antico convento trecentesco dell'ordine degli Umiliati; è il principale museo d'arte di Milano, e uno dei più importanti del mondo per le sue prestigiose raccolte di pittura antica e moderna.

Orari di apertura

CENACOLO VINCIANO: Orari d'apertura:
Dal martedi alla domenica dalle 8.15 alle 19.00, con orario continuato (ultimo ingresso ore 18.45).
Chiuso tutti i lunedi e nei giorni 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre.
I turni di visita durano 15 min, per un numero massimo consentito di 25 persone per volta.

Come arrivare:
Il Cenacolo Vinciano di Santa Maria delle Grazie si trova in Piazza Santa Maria delle Grazie n° 2, in Corso Magenta a Milano, a fianco alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie.

Servizi:
Tram 18-24: fermata Corso Magenta - Santa Maria delle Grazie
Metro MM1: fermata Conciliazione o Cadorna Metro MM2: fermata Cadorna

PINACOTECA DI BRERA

Orario d'apertura:
Dal martedi alla domenica dalle 8.30 alle 19.15, con orario continuato (ultimo ingresso ore 18.30).
Chiuso tutti i lunedi e nei giorni 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre.
Come arrivare:
metropolitane: linea 2 (Lanza) - linea 3 (Montenapoleone)
tram 1-4-8-12-14-27
bus 61-97

Politica di cancellazione

Una volta confermata la visita, non è possibile cancellarla nè modificarla.

Audioguida

Audioguida Cenacolo Vinciano:

L'audioguida è un sistema audio dotato di auricolari che spiega, nella lingua selezionata, la storia e le peculiarità dell'affresco di Leonardo. Ha una durata indicativa di 20 minuti.
Le audioguide del Cenacolo sono disponibili in: italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo, mandarino e giapponese e sono acquistabili unicamente insieme al biglietto d'ingresso.

Visita guidata fornita dal personale del Cenacolo Vinciano:

È inoltre possibile aggiungere una guida per la vostra visita, disponibile in inglese, italiano, francese, tedesco, spagnolo e giapponese. Si noti che la spiegazione è possibile in una sola lingua per ogni fascia oraria.

Pinacoteca di Brera

Pinacoteca di Brera:

La Pinacoteca di Brera è collocata nell'omonimo palazzo, antico convento trecentesco dell'ordine degli Umiliati. Qui hannoo sede anche altre diverse istituzioni culturali, quali la Biblioteca, l'Osservatorio astronomico, l'Orto Botanico, l'Istituto Lombardo di Scienze e Lettere e l'Accademia di Belle Arti.

La Pinacoteca di Brera è il principale museo d'arte di Milano, e uno dei più importanti del mondo per le sue prestigiose raccolte di pittura antica e moderna. Le collezioni nascono dalla concentrazione in questo palazzo dei dipinti requisiti a seguito dell'emanazione delle leggi di soppressione di chiese e conventi nell'età napoleonica. Come le Gallerie di Venezia e di Bologna, anche la Pinacoteca di Brera aveva precise finalità didattiche e si affiancò all'Accademia di Belle Arti. Nel giro di pochi anni, le collezioni della Pinacoteca si arricchirono tanto da permettere l'esposizione di una serie di ritratti e autoritratti di pittori in quattro sale al primo piano, e di alcune delle opere che diventeranno il simbolo del museo: lo Sposalizio della Vergine di Raffaello; la Madonna col Bambino di Gentile Bellini, e la Crocefissione di Bramantino.

Quando Milano divenne capitale del Regno d'Italia, rifluirono nella Pinacoteca i più importanti dipinti requisiti dai dipartimenti del Regno, proveventi suprattutto dal Veneto, dalla Galleria Sampieri di Bologna, e dalla quadreria arcivescovile di Milano. Nel 1813, grazie ad un accordo col Museo del Louvre, arrivarono a Brera cinque dipinti di Rubens, Joardens, Van Dyck e Rembrandt, a rappresentare la scuola fiamminga del XVII secolo.

Nel 1882, la Pinacoteca fu resa autonoma e separata dall'Accademia di Belle Arti. Il museo rinnovato e inaugurato a metà del 1950 assunse un carattere moderno, e, con l'ampliamento del museo nel settecentesco palazzo Citterio, la Pinacoteca acquistò nuovi spazi.

L'eccezionale collezione artistica della Pinacoteca è esposta in 31 sale al primo piano. Le sale sono ordinate secondo un criterio cronologico e geografico, per scuole regionali, come segue:

Donazione Jesi (dipinti e sculture del XX secolo)
Cappella Mocchirolo e dipinti italiani dei secoli XIII e XVI (Giovanni da Milano, Ambrogio Lorenzetti, Gentile da Fabriano)
Dipinti veneti e ritratti dei secolo XV e XVI (Mantegna, Bellini, Carpaccio, Lotto)
Dipinti veneti del secolo XVI (Tiziano, Tintoretto, Veronese, Savoldo)
Dipinti e affreschi lombardi dei secoli XIV a XVI (Foppa, Bramantino, i Campi, Bergognone, Luini)
Dipinti ferraresi, emiliani e polittici marchigiani XV e XVI (Del Cossa, De Roberti, Crivelli, Correggio)
Piero della Francesca, Raffaello e Bramante e pittura dell'Italia centrale dei secoli XV e XVI (Signorelli, Bronzino)
Pittura in Italia centrale del secolo XVII, Caravaggio e caravaggeschi (Carracci, Reni, Ribeira)
Dipinti lombardi, fiamminghi e italiani del secolo XVII (Procaccini, Rubens, Van Dyck, Rembrandt)
Pittura sacra italiana, dipinti veneziani, pittura di genere italiana del secolo XVIII (Tiepolo, Canaletto, Guardi, Crespi)
Dipinti italiani del secolo XIX (Appiani, Hayez, Pellizza da Volpedo, Boccioni)

Categorie di biglietti

Intero

Ridotto:

  • cittadini dell'Unione Europea e dello SEE (Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera) di età compresa tra i 18 ed i 25 anni;
  • docenti delle scuole statali dell'Unione Europea e dello SEE con incarico a tempo indeterminato.

Gratuito:

  • visitatori di età inferiore a 18 anni;
  • membri I.C.O.M. (International Council of Museums);
  • personale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali;
  • ai cittadini dell 'Unione europea portatori di handicap e ad un loro familiare o ad altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza a servizi di assistenza socio-sanitaria (Decreto Ministeriale n. 239 del 20 aprile 2006);
  • studenti della scuola secondaria di secondo grado in possesso della Carta dello Studente;
  • docenti e studenti cittadini dell'Unione Europea delle facoltà di architettura, di conservazione dei beni culturali, di scienze della formazione e dei corsi di laurea in lettere o materie letterarie con indirizzo archeologico o storico artistico delle facoltà di lettere e filosofia;
  • docenti e studenti delle accademie di belle arti dell'Unione Europea;
  • allievi dell'Istituto Centrale per il Restauro, dell'Opificio delle Pietre Dure, della Scuola per il Restauro del Mosaico;
  • giornalisti (è obbligatoria l'esibizione di idoneo documento comprovante l'attività professionale svolta).
  • cittadini dell'Unione Europea portatori di handicap accompagnati da un familiare o da un assistente socio-sanitario;
  • operatori di associazioni di volontariato che svolgano attività di promozione e diffusione della conoscenza dei beni culturali (in base a convenzioni stipulate col Ministero - art. 12, comma 8 del Codice);

Ingressi gratuiti prenotabili solo attraverso il CALL CENTER DEL MUSEO:

  • gruppi di studenti delle scuole pubbliche e private dell'Unione Europea, accompagnati dai loro insegnanti, previa prenotazione e contestuale acquisto di servizi, quali per esempio audioguide o visite guidate. Per scolaresche che non acquisteranno altri servizi sarà richiesto il pagamento di un diritto di prenotazione pari a 5Euro indipendentemente dal numero di persone appartenenti al gruppo.
  • Le guide turistiche dell'Unione Europea, nell'esercizio della propria attività professionale, mediante esibizione di valida licenza rilasciata dalla competente autorità, entrano gratuitamente ma devono comunque effettuare la prenotazione del biglietti di ingresso tramite il Call Center per questioni di capienza della struttura;
  • interpreti turistici dell'Unione Europea quando occorra la loro opera a fianco della guida.

Biglietto gratuito la prima domenica di ogni mese. Il costo del servizio è dovuto anche per riduzioni, gratuità e giornate di gratuità. Preghiamo notare che all'ingresso del museo verrà richiesto un documento d'identità che giustifichi il motivo della riduzione, e che il ritiro dei biglietti è possibile solo previa presentazione del documento di identità dell'intestatario della prenotazione.

Dettaglio Prezzi

Orari

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